Marinedi e Nagua Bio fanno una partnership in difesa del mare

Marinedi e Nagua Bio insieme per preservare l’ambiente marino

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Combattere l’inquinamento e difendere l’ambiente marino è un impegno a cui siamo chiamati tutti: diportisti, aziende di prodotti nautici e gestori di porti e marina. Anche creando partnership con la stessa visione “green”.

Marinedi, il più grande network di marine in Italia e Nagua Bio hanno stretto, con questo obiettivo, una efficace collaborazione per la difesa del mare.  Le allarmanti emergenze ambientali e una nuova consapevolezza del proprio impatto sulla natura spingono la comunità di diportisti, nonché le aziende e gli operatori professionali del mare, a vivere la nautica in modo sempre più sostenibile.

Oggi chi naviga in barca sa bene come ridurre la propria impronta “umana” sull’ambiente marino. Basta ridurre gli sprechi, differenziare i rifiuti, smaltire le acque nere e grigie, utilizzare prodotti ecologici per la pulizia della barca e per l’igiene della persona, evitare sversamenti chimici in mare, fare attenzione ai banchi di Posidonia durante gli ancoraggi in baia.

Uniti per creare una cultura sostenibile diffusa

Ma l’arte di ridurre l’inquinamento non si esercita solo quando si naviga. Negli ultimi anni finalmente si parla di “ciclo vita” degli yachts e progettisti e cantieri si sforzano di produrre e smaltire in modo sostenibile. Ci sono poi gli stessi porti che devono fare la loro parte. Oggi un diportista pretende strutture portuali progettate, realizzate e soprattutto gestite in maniera sostenibile.

Per combattere l’inquinamento e proteggere l’ambiente da soli non si va lontano. Per questo è utile lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni. È quello che hanno fatto di recente Nagua Bio, azienda internazionale specializzata in prodotti biodegradabili per la pulizia della barca e cura personale e Marinedi Group, il più grande network di marina turistici del Mediterraneo. Insieme hanno dato vita a una collaborazione che in tema di ambiente guarda al futuro.

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Nagua Bio: pulire non significa per forza inquinare

Nagua Bio nasce dall’esperienza di una coppia di diportisti che dopo anni di navigazioni hanno deciso di creare una linea completa di prodotti ecologici per chi usa barche e yachts e vuole rispettare l’ambiente. Sono detersivi per la pulizia della barca, i suoi ambienti e le attrezzature, ma anche creme solari e detergenti per la cura personale di chi sta a bordo. Tutti realizzati con ingredienti naturali che offrono un’alternativa ecologica ai prodotti chimici o a base di petrolio. Ogni prodotto rispetta severe certificazioni antinquinanti, rigorose formule ecologiche, test vegani e gli stessi imballaggi sono improntati a materiali riciclabili ed eco-friendly.

Spesso quando si parla di inquinamento marino si pensa solo alla plastica, alle reti abbandonate o ai rifiuti che vediamo galleggiare in acqua. Ma anche i saponi chimici tradizionali che utilizziamo ogni giorno a bordo per lavare la barca o farci la doccia, per quanto invisibili a occhio nudo, sono una minaccia devastante per il mare e per il suo ecosistema.

 

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Marinedi : quando il porto è amico dell’ambiente

Lo sanno bene i titolari del Gruppo Marinedi che nei loro 14 porti sparsi nel Mediterraneo per un totale di 6.000 posti barca, utilizzano e invitano i loro ospiti a utilizzare esclusivamente detergenti ecologici, come quelli di Nagua Bio.

Collaborazione che si inserisce come uno dei tasselli di un lavoro complessivo, costante e quotidiano, che il Gruppo porta avanti in materia di sostenibilità ambientale e che ne definisce l’identità “green”,  come il posizionamento dei cestini galleggianti mangiarifiuti (Seabin) che catturano le microplastiche; i pannelli solari per la gestione dell’energia; gli impianti di ricarica di veicoli elettrici o le isole ecologiche, presenti nei marina della rete, dove i diportisti possono smaltire i rifiuti e i liquami di bordo. Un insieme di pratiche virtuose in grado di costruire una coscienza e una cultura diffusa di cura e rispetto dell’ambiente.

Sono tutti piccoli passi verso un futuro ecosostenibile che sicuramente saranno apprezzati dai naviganti che frequentano i loro marina. E che a lungo andare, con l’aiuto di tutti, formeranno nuove generazioni di utenti del mare, ancora più consapevoli e uniti nella difesa dell’ambiente marino.

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